Il Natale si avvicina e non avete ancora trovato il regalino guisto per quel vostro amico?
Ma che problema c’è?
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Pena di morte, Uganda – L’11 novembre 2011 un giudice dell’Alta corte ha commutato le condanne a morte di due donne, Susan Kigula e Patience Nansamba, rispettivamente a 20 e 16 anni di carcere. Kigula era stata condannata alla pena capitale nel 2003 per l’omicidio del marito, commesso nel settembre 2002; Nansamba, che all’epoca prestava servizio in casa della coppia, era stata condannata per concorso nello stesso omicidio. Il giudice, nel motivare la commutazione, ha fatto riferimento a circostanze attenuanti, quali le scuse e il continuo rimorso, e alla “giovane età delle due condannate, che può permettere loro di riabilitarsi ed essere utili cittadine in futuro”.
Prigionieri di coscienza, Siria – Il 15 novembre 2011, dopo sei anni di carcere, è stato rilasciato Kamal al-Labwani, noto dissidente e prigioniero di coscienza adottato da Amnesty International. Fondatore dell’Unione liberaldemocratica, ha trascorso nove degli ultimi dieci anni in carcere a causa della sua pacifica opposizione al regime di Damasco.
Campagna “Io pretendo dignità”, Italia – Il 16 novembre 2011 il Consiglio di stato ha dichiarato illegale la cosiddetta “emergernza nomadi”, in vigore dal maggio 2008. Lo “stato d’emergenza in relazione agli insediamenti nomadi”, proclamato in Lazio, Campania e Lombardia e nel 2009 esteso anche a Piemonte e Veneto, ha facilitato sgomberi forzati e altre violazioni dei diritti umani ai danni delle comunità rom residenti in Italia.
Pena di morte, Repubblica popolare cinese – Il 23 novembre 2011, dopo una revisione del processo, la Corte intermedia della città di Dandong ha commutato la condanna a morte di Leng Guoquan in ergastolo. Guoquan era stato condannato alla pena capitale nel 2009, al termine di un processo iniquo e a seguito di confessioni estorte con la tortura, per il suo presunto coinvolgimento in una rete di trafficanti di stupefacenti.
Pena di morte, Stati Uniti d’America – Il 22 novembre 2011 il governatore dello stato dell’Oregon, Usa, John Kitzhaber ha annunciato che non permetterà che venga eseguita la condanna a morte di Gary Haugen, prevista il 6 dicembre, né quella di qualsiasi altro detenuto nel braccio della morte, durante il suo mandato.
Pena di morte, Emirati arabi uniti – Il 1 dicembre 2011 un tribunale di Sharjah, uno degli emirati che compongono la federazione, ha commutato le condanne a morte di due cittadini dell’India, Talwinder Singh e Paramjiit Singh, nel braccio della morte dal 2009 per l’omicidio di un loro connazionale. La commutazione, che sarà seguita a breve dalla scarcerazione dei due uomini, è stata resa possibile dal pagamento di un risarcimento ai familiari della vittima.
Prigionieri di coscienza, Siria – Il 10 novembre 2011 l’attivista Ghassan Yasin è stato rilasciato dopo quasi tre mesi di carcere. Era stato arrestato il 18 agosto con l’accusa di aver organizzato proteste nella sua città, Aleppo, e di aver insultato il presidente Bashar al-Assad. Amnesty International aveva lanciato un’azione urgente per chiedere il suo rilascio.
Pena di morte, Stati Uniti – Il 7 dicembre 2011 l’Ufficio del procuratore di Philadelhpia (Pennsylvania) ha comunicato che rinuncerà a chiedere la pena di morte per Mumia Abu-Jamal, il giornalista e attivista arrestato il 9 dicembre 1981 e già condannato alla pena capitale per l’omicidio di un agente di polizia. La colpevolezza di Mumia Abu-Jamal non è mai stata dimostrata. Nell’ottobre 2011, in quella che era stata l’ultima pronuncia dopo decenni di date di esecuzione, sospensioni e ricorsi, la Corte suprema federale aveva rifiutato di ripristinare la condanna a morte, che a questo punto viene automaticamente commutata in ergastolo.